Ogni rincorsa si può misurare con Optojump e con un video. STPO imposta la prossima ripetizione, su misura per ogni atleta: passo per passo, con segnali audio e video di tempo e spazio. Fatta per te, con te, o da te. Lo stesso Optojump poi la verifica.
Decode da video pubblico. Ogni appoggio è un intervallo di fotogrammi, non un fotogramma singolo. Gli ultimi 6 passi sono i passi chiave; penultimo e ultimo letti a parte.
| Passo | Fotogrammi | Tempo passo (ms) | Ampiezza (m) | Fase | Lettura |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | ≤f82–88 | ≥320 | — | — | appoggio nascosto dal cambio camera |
| 2 | f98–102 | 280 | — | — | — |
| 3 | f112–116 | 280 | — | — | — |
| 4 | f126–128 | 240 | — | — | — |
| 5 | f138–142 | 280 | — | — | — |
| 6 | f152–154 | 240 | — | — | — |
| 7 | f164–168 | 240 | — | — | — |
| 8 | f176–180 | 280 | — | — | — |
| 9 | f190–192 | 240 | — | — | — |
| 10 | f202–206 | 240 | — | — | — |
| 11 | f214–218 | 240 | — | — | — |
| 12 | f226–230 | 240 | — | — | — |
| 13 | f238–242 | 240 | — | ultimi 6 | — |
| 14 | f250–254 | 240 | — | ultimi 6 | — |
| 15 | f262–266 | 200 | — | ultimi 6 | passo corto: aggiustamento sul volo? (da confermare) |
| 16 | f272–276 | 240 | — | ultimi 6 | — |
| 17 | f284–288 | 200 | — | penultimo | — |
| 18 | f294–298 | — | — | ultimo | stacco · in volo da f300 |
Clip Rai a 25 fotogrammi reali al secondo: ogni fotogramma vale 40 ms, quindi un singolo passo è ±40 ms. I passi 13–18 sono stati rifatti su una seconda clip a 50 fps (Eurosport): le medie per blocco tengono. La dose si calcola sui blocchi, non sul singolo passo.
| Blocco | Passi | Tempo medio (ms) | Errore | Ampiezza (m) | Velocità (m/s) |
|---|---|---|---|---|---|
| Avvio | 2→8 | 260 | ±7 | — | — |
| Centrale | 8→12 | 250 | ±10 | — | — |
| Ultimi 6, primi 4 | 12→16 | 232 | ±11 | ≈2,4 stima | ≈10,4–10,8 stima |
| Ultimi 2 | 16→18 | 218 | ±12 | ultimo passo più lungo | — |
| Rincorsa intera | 2→18 | 245 | ±2,5 | — | — |
Gli ultimi 6 passi sono più rapidi del resto: la differenza vale più del doppio dell'errore, quindi è reale. È la frequenza che sale negli ultimi passi. Ampiezza stimata dalla scarpa come metro e dalla statura (1,84 m): da confermare con i segni in pista.
Dalla rincorsa corta ai 18 passi, a piccole dosi. Prima lo spazio (coni e segni fissano l'ampiezza), poi il tempo (i click fissano ogni appoggio). Si sale di gradino solo con il ritmo tenuto e la tecnica corretta.
| Gradino | Passi | Velocità (% di oggi) | Click ultimi 6 (ms per passo) | Segni a terra (m) | Ripetizioni | Verifica |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 · rincorsa corta | 6 (passi 13→18) | 90 | 258 ×4 · 242 ×2 | ≈2,4 stima | 2 | Optojump |
| 2 | 10 (passi 9→18) | 95 | 244 ×4 · 229 ×2 | ≈2,4 | 2 | Optojump |
| 3 | 14 (passi 5→18) | 95 | 244 ×4 · 229 ×2 | ≈2,4 | 2 | Optojump |
| 4 · rincorsa intera | 18 | 100 | 232 ×4 · 218 ×2 (blocchi 260 · 250 · 232 · 218) | ≈2,4 ultimi 6 · ultimo più lungo | 2 | Optojump |
| 5 · senza segnale | 18 | 100 | segnale spento | stessi segni | 1 | Optojump |
Ogni gradino parte con il conteggio 3-2-1 e il via sul tempo forte. Le ripetizioni senza segnale, dentro ogni blocco, mostrano se il ritmo resta. Valori di esempio: su ogni atleta si tarano dalla sua prima clip, e possono cambiare molto. L'ultimo gradino, senza segnale, mostra se il ritmo è rimasto.
In entrambe le clip c'è un passo da circa 200 ms dentro gli ultimi 6, ma in punti diversi. I passi vicini compensano e le medie restano stabili. È il segno di un atleta che regola la rincorsa sull'asse mentre corre (Lee, Lishman e Thomson, 1982). STPO allena proprio questo: il segnale dà il ritmo, l'atleta si regola e si corregge da solo, dentro la ripetizione.
Da confermare: decode degli altri salti della stessa finale.
Cosa aggiunge STPO agli strumenti che il tuo staff usa già, senza nuovo hardware.
| Prima (anni '90–2000) | Oggi (FIDAL 2024–26) | Con STPO | |
|---|---|---|---|
| Cosa si misura | Fotocellule, cronometro, l'occhio del tecnico | Optojump in ogni regione, fotocellule, video | Gli stessi strumenti, più un telefono su tutta la corsa |
| Spazio | Coni e segni a terra, fissi | Lunghezze dei passi dove ci sono le barre | Distanze e coni che cambiano ripetizione dopo ripetizione |
| Tempo | La voce del tecnico | Metronomo fisso: un battito uguale per tutti | Un tempo per ogni passo e per ogni fase, in audio e in video |
| Abilità | Il gesto corretto a parole | Il gesto rivisto sul video, dopo | Il gesto allenato alla velocità di gara, dentro la ripetizione |
| Correzione | Il tecnico corregge dopo la ripetizione | Si corregge dopo, guardando i numeri | L'atleta si regola e si corregge da solo, in tempo reale, seguendo il segnale |
| Sfida e motivazione | Ripetizioni uguali, «no pain, no gain» | Lo stesso carico per il gruppo; i numeri arrivano dopo | Livelli su misura: la sfida sale appena l'atleta è pronto. La condizione per entrare nel flow, con la spinta di un videogioco |
| Controllo | Il risultato in gara | Optojump | Optojump: STPO imposta, Optojump controlla |
Tre momenti, con regole fissate prima.
La ripetizione come impostata: passi, tempi per passo, segni a terra.
Quello che l'atleta fa in seduta, con i segnali audio e video.
Lo stesso ritmo senza segnale, e poi in gara.
Mandaci un video, o un file Optojump, di un atleta a tua scelta.
In circa 3 giorni lavorativi ti rimandiamo il decode e le prossime ripetizioni, nelle tue unità. Senza costi, come inizio di un lavoro insieme.
Carlo Bressan · 7 anni con le Nazionali femminili italiane di basket: olimpica, senior e giovanili. Lettera firmata di Yuri Verkhoshansky sul metodo, consegnata a mano da Natalia Verkhoshansky, con cui ha lavorato nei ritiri della Nazionale. · carlobressan.com